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Tuo figlio mangia troppe schifezze ? La colpa è della TV. Alcuni consigli

Secondo uno studio pubblicato dai ricercatori dell’University of Ottawa i bambini ricevono dalla televisione un continuo bombardamento di messaggi pubblicitari sul cibo: patatine in busta, merendine, dolciumi vari. Insomma, un continuo martellamento sul junk food. Il c.d. cibo spazzatura, quello pieno zeppo grassi idrogenati, con molte calorie, poco vitaminico e salutare.

Quante volete vi sarà capitato di sentirvi dire “Mamma voglio la merdina X”, il “voglio il cioccolato Y”, ecc. I supermercati sono strapieni di tali prodotti e il principale veicolo di informazione è proprio la televisione.

In Canada nonostante una regolamentazione recente sulla pubblicità alimentare per bambini, il Canadian Children’s Food and Beverage Advertising Initiative (CAI), volto a ridurre l’esposizione dei bambini a tali messaggi pubblicitari i risultati sull’esposizione dei bambini a tali spot è tutt’altro che tranquillizzante. Da alcuni studi è emerso un aumento del 44% del numero di spot.

In Italia il tema è già stato affrontato negli anni passati ed è risultato evidente una correlazione tra le scelte dei consumatori più piccoli rispetto ai messaggi pubblicitari e l’aumento dell’obesità infantile.

Ma a parte le problematiche regolamentari e normative i genitori devono impegnarsi nell’educare i figli nelle scelte alimentari.

  • Spiegare il perché un cibo spazzatura fa male e cosa può causare
  • Usare la fantasia. La frutta può rappresentare sempre un’ottima alternativa in quanto è zuccherina e gradita dai più piccoli. Utilizzare forme diverse, macedonie con frutta di stagione.
  • Meno TV. Diminuire la visione della televisione e più attività all’aperto. La lettura di un buon libro o la visione di dvd può aiutare

 

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